I boschi che circondano il lago sono costituiti da rovere e pino silvestre, frequente è il castagno, diffusosi notevolmente grazie all’azione dell’uomo, più raramente, invece, si incontra la betulla. tra gli arbusti si possono incontrare il biancospino, la ginestra dei carbonai, il mirtillo nero e il comune sambuco. Le piante erbacee più comuni nel sottobosco sono l’erba lucciola, caratterizzata da minuscoli fiori bianchi, e il mughetto, con fiori profumati e frutti velenosi, inoltre si possono osservare la caomune anemone dei boschi, la campanellina di primavera, la barba di capra, con una infiorescenza vistosa composta da tanti fiorellini bianchi. Ai piedi delle colline, si fa più frequente l’ontano nero, il frassino maggiore e la farnia. Tra tutti l’ontano nero è l’albero più esigente in termini di disponibilità idrica, necessita di stare con le radici nell’acqua, e, per questo motivo, si trova vicino alla riva del lago, insieme ai salici e ai pioppi. Il sottobosco è composto da palloni di maggio, ciliegio selvatico, sanguinello, riconoscibile per le foglie e i giovani fusti che in autunno sono di colore rosso acceso, e, infine, la berretta del prete, così chiamata per la forma strana dei suoi frutti, che, una volta maturi, assomigliano al tipico copricapo. Dove il suolo è sempre sommerso e l’ombra non è eccessiva si sviluppa una vegetazione di erbe tipiche di ambiente acquatico, ad esempio, cannuccia di palude, una graminacea che crea popolamenti talmente fitti da impedire spesso ad altre piante di sopravvivere, ma offre anche rifugio a numerosi uccelli acquatici. Si trova anche il falasco, rara pianta erbacea che forma cespi di foglie allungate che raggiungono anche un paio di metri, il giaggiolo d’acqua, la lisca maggiore e la salterella comune. Ad alcuni metri di profondità si osservano la ninfea comune, la castagna d’acqua e il Millefoglie d’acqua.
La Flora del Lago
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